GENOA-JUVENTUS 0-1, LE PAGELLE DI LUKE


DI GREGORIO 6,5 - Non molto lavoro da fare per l'estremo difensore bianconero, che però si fa trovare pronto in quelle rare situazioni in cui c'è bisogno di lui, nel primo tempo su Ellertson e nel finale su Ekuban. Conferisce la solita fiducia al reparto, ormai una sicurezza.
GATTI 6 - La grinta non manca mai, anche se oggi con qualche imprecisione di troppo che non fa lievitare il voto, tipo quella al 96' che dà un'ultima opportunità al Genoa. Sfiora il gol nel primo tempo, che gli viene negato solo da un'ottima parata di Leali.
BREMER 6,5 - Colombo è l'ennesimo attaccante che se lo sognerà la notte. Dalle sue parti non passa nulla, e oltre a questo ha il merito di migliorare e fare rendere meglio anche i compagni di reparto.
KELLY 6+ - Partita solida del centrale inglese, che non concede quasi niente e conferma il bel periodo di forma. Un punticino in meno perché a volte la Juve soffre su quella fascia con le sgasate di Ellertson, ma lui fa il possibile.
KALULU 6 - Si ritrova di nuovo a dover coprire la fascia destra e lo fa egregiamente, senza strafare. Riporta a casa essenzialmente il compitino, è attento e aiuta in fase difensiva ma spinge poco in avanti, complice l'assetto molto aggressivo del Genoa.
LOCATELLI 5,5 - Sbaglia più del dovuto. Il Genoa pressa molto, quindi a sua discolpa non ha molto tempo per ragionare la giocata, però in situazioni del genere si richiederebbe un maggior apporto qualitativo. L'impegno e l'intelligenza tattica non mancano mai, ma qualche errore di troppo in fase di impostazione. KOOPMEINERS (dal 62') 6 - Entra e, come con il Parma, aggiunge precisione alla fase di palleggio della squadra, oltre a metterci intensità in fase di non possesso. In generale, altro ingresso positivo per l'olandese.
THURAM 6+ - Fa tante cose giuste e belle, ma gli manca sempre qualcosa. Un paio di progressioni importanti che rompono il pressing rossoblù, ma poi calcia male; ci mette la solita fisicità nel recupero palla ma poi non sembra in grado di ribaltare l'azione con efficacia come saprebbe fare.
JOAO MARIO 6 - Serata non facile per il portoghese, costretto a giocare a piede invertito sulla fascia sinistra, ma lui risponde presente, con dedizione e attenzione, pur facendosi infilare un paio di volte alle spalle: in un'occasione riesce comunque a rimediare con un gran recupero in scivolata a pochi passi dalla porta. KOSTIC (dal 62') 6,5 - Entra in maniera abbastanza anonima, ma si guadagna mezzo punto in più perché l'assist che decide la partita porta il suo nome nel tabellino: bello il cross da calcio d'angolo per Vlahovic, in un'intesa serba inaspettatamente non ancora sbiadita.
CONCEICAO 5,5 - I soliti errori dell'ex Porto, che dribbla e trottola per il campo ma non sa mai quando liberarsi del pallone, sbaglia quasi tutte le scelte, e finisce per imbottigliarsi in situazioni poco utili alla squadra. Non prende un voto eccessivamente negativo perché l'impegno in fase di non possesso è ammirevole, ma serve decisamente uno step in più. NICO GONZALEZ (dall'83') 6 - Encomiabile l'impegno profuso dall'argentino, che nonostante sia prossimo alla cessione all'Atletico Madrid non si tira indietro in questi ultimi 15 minuti in maglia bianconera.
YILDIZ 6,5 - Il turco è enormemente temuto dagli avversari, che lo circondano in tre non appena riceve il pallone, anche a centrocampo e spalle alla porta: riesce comunque a sgusciare via in un paio di occasioni, ma viene fermato (inspiegabilmente) dall'arbitro. Si ritaglia lo spazio per inventare ed andare al tiro nel finale di primo tempo, accendendo la lampadina ad una Juve in difficoltà, ma Leali gli nega prima l'assist e poi il gol. Nel secondo tempo cala alla distanza. MCKENNIE (dal 90') SV.
DAVID 5+ - Le trame di gioco che prova a tessere sono anche interessanti, ma oggi manca totalmente di precisione. Sbaglia molti appoggi e sponde non da lui, e l'unica palla che avrebbe per sbloccare il risultato la manda in curva da pochi passi. Serata no. VLAHOVIC (dal 62') 7 - Da separato in casa ad eroe di Marassi il passo è breve. Nonostante la situazione contrattuale e le voci di mercato, ha l'atteggiamento giusto e i compagni si affidano a lui senza remore: segna il gol decisivo con un colpo di testa da centravanti vero, qual è. Può essere un valore aggiunto insperato per la stagione bianconera.
TUDOR 6,5 - La partita è tostissima, il Genoa corre molto e non lascia spazio di manovra ad una Juve che fisicamente non sembra ancora al top. Ciononostante, vanno riconosciuti i meriti al tecnico croato: la Juve dietro ha una buona solidità, inoltre le sue scelte a partita in corso pagano, dato che la partita viene vinta grazie a due subentranti.

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